Il teatrino politico di Ferrari

Non accennano a placarsi le polemiche intorno al mancato arrivo di 22 richiedenti asilo a Oggiono. I Giovani Democratici del circolo “Alta Brianza e Laghi”, che già settimana scorsa avevano contestato il sindaco Roberto Paolo Ferrari per il presidio organizzato insieme alla Lega, tornano all’attacco dopo aver appreso che i profughi non sono arrivati in paese per ragioni burocratiche e non per l’opposizione del sindaco e della Lega.

Altro che il sindaco che si batte in difesa dei cittadini contro i profughi” commentano i ragazzi del circolo. “Ferrari ha montato un vero e proprio teatrino politico. Abbiamo infatti appreso dalla stampa che il mancato arrivo de richiedenti asilo a Oggiono è da imputarsi non all’azione politica del sindaco ma a un ricorso dei cittadini per via di alcune questioni burocratiche. E anche gli stessi residenti in una lettera hanno chiesto di non essere più strumentalizzati per questi giochetti”.

Inoltre il ritardo nelle comunicazioni con la Provincia da parte del Comune sembra quasi non essere casuale” proseguono i giovani dem. “Un po’ come se Ferrari avesse cercato di far arrivare i profughi per poter poi salire sulle barricate contro di essi e raccogliere consenso facendo leva sulle paure dei cittadini. Come diceva qualcuno, ‘a pensar male si fa peccato ma si indovina’”.

I Giovani Democratici, inoltre, ribadiscono il loro pieno sostegno al progetto dell’accoglienza diffusa, unicum in Italia, che prevede la ripartizione dei richiedenti asilo tra i comuni della provincia in quote di 3 migranti ogni 1000 abitanti. “Una cifra irrisoria, decisamente non un’invasione ma un progetto sensato e ponderato per affrontare la crisi migratoria, vero e proprio dramma del nostro tempo. Per informare e sensibilizzare la popolazione su questo tema, nei prossimi giorni abbiamo in programma anche alcune iniziative sul territorio”, concludono i GD.

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