I Giovani Democratici partecipano alla Giornata Mondiale del Rifugiato

Lecco, 18 giugno 2018

 

Pur essendo fortemente diminuiti gli sbarchi rispetto all’anno scorso, il Governo continua a porre attenzione sul tema immigrazione tentando così di sviare da tutte le altre promesse fatte e da problemi ben più gravi. Il caso Aquarius è stato creato ad arte proprio per questo da Salvini, che sulla pelle dei più deboli mostra i muscoli cercando di rafforzare la propria leadership e il proprio consenso continuando senza sosta la sua becera campagna elettorale. Il rifiuto di accogliere in questo modo persone che fuggono da guerre, violenza, povertà e miseria é un atto vergognoso contro la dignità umana, un limite che mai può essere superato. La soluzione non sta nella chiusura dei porti italiani. Non si risolve il problema non vedendo, ma affrontandolo in maniera seria e costruttiva. Sarebbe, infatti, ben più utile che Salvini mostrasse la propria “forza” in altri modi e in altre sedi, magari trattando con gli altri leader politici ai fini di una maggior cooperazione europea.

Per questo, noi Giovani Democratici prenderemo parte alla manifestazione che si terrà a Lecco per la Giornata Mondiale del Rifugiato il prossimo 24 giugno, per esprimere apertamente la nostra lontananza dall’operato del Governo e del Ministro Salvini. Perché esiste anche un’altra Italia, solidale, che non volta lo sguardo!

 

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