Sindaci, dite “no” al rinnovo a Trenord

Lecco, 17 febbraio 2020

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Come prima risposta concreta alle criticità evidenziate dai ragazzi che hanno risposto al nostro sondaggio sul trasporto pubblico locale, abbiamo voluto coinvolgere direttamente i Comuni del territorio sulla questione del trasporto ferroviario, per spronare a trovare una soluzione a una realtà ormai insostenibile.

Considerata, infatti, la situazione disastrosa nella quale versa il trasporto ferroviario lombardo e considerata la volontà di Regione Lombardia di affidare la gestione del servizio a Trenord per altri 6 anni senza alcuna gara pubblica, come Giovani Democratici della provincia di Lecco abbiamo fatto nostra la mozione presentata nelle scorse settimane nel Consiglio comunale di Merate dal gruppo Cambia Merate!.

“Sono molto contento di vedere che la nostra mozione sia stata accolta dagli amici dei Giovani Democratici e che sia proposta a tutte le Amministrazioni della provincia – spiega il Consigliere comunale di Cambia Merate! e Segretario del PD meratese Gino Del Boca –. Questa è una battaglia del Partito Democratico, da sempre in campo per denunciare la tragica gestione del servizio ferroviario e l’immobilismo della Regione”.

Tre sono le richieste avanzate ai Sindaci, alle Giunte comunali e a tutti i gruppi consiliari:

  • prendere atto della situazione disastrosa in cui versa il servizio ferroviario sulle linee S7, S8, RE8;
  • opporsi al rinnovo della gestione del servizio ferroviario regionale a Trenord srl senza gara pubblica;
  • impegnarsi a trovare una soluzione migliore per pendolari, dipendenti, rete regionale dei trasporti.

“Chiediamo formalmente la possibilità che la mozione sia presentata nel prossimo Consiglio comunale, ai fini di una discussione e di una sua approvazione – è il commento di Laura Bartesaghi, membro della Segreteria provinciale GD Lecco con delega al Territorio –. Il nostro impegno non si fermerà qui: continueremo a batterci affinché a tutti i pendolari possano usufruire di un servizio puntuale, sicuro, dignitoso. Ci auguriamo che i Sindaci ascoltino la voce dei loro cittadini, ormai esausti e sfiduciati”.

Come prima risposta concreta alle criticità evidenziate dai ragazzi che hanno risposto al nostro sondaggio sul trasporto pubblico locale, abbiamo voluto coinvolgere direttamente i Comuni del territorio sulla questione del trasporto ferroviario, per spronare a trovare una soluzione a una realtà ormai insostenibile.

Considerata, infatti, la situazione disastrosa nella quale versa il trasporto ferroviario lombardo e considerata la volontà di Regione Lombardia di affidare la gestione del servizio a Trenord per altri 6 anni senza alcuna gara pubblica, come Giovani Democratici della provincia di Lecco abbiamo fatto nostra la mozione presentata nelle scorse settimane nel Consiglio comunale di Merate dal gruppo Cambia Merate!.

“Sono molto contento di vedere che la nostra mozione sia stata accolta dagli amici dei Giovani Democratici e che sia proposta a tutte le Amministrazioni della provincia – spiega il Consigliere comunale di Cambia Merate! e Segretario del PD meratese Gino Del Boca –. Questa è una battaglia del Partito Democratico, da sempre in campo per denunciare la tragica gestione del servizio ferroviario e l’immobilismo della Regione”.

Tre sono le richieste avanzate ai Sindaci, alle Giunte comunali e a tutti i gruppi consiliari:

  • prendere atto della situazione disastrosa in cui versa il servizio ferroviario sulle linee S7, S8, RE8;
  • opporsi al rinnovo della gestione del servizio ferroviario regionale a Trenord srl senza gara pubblica;
  • impegnarsi a trovare una soluzione migliore per pendolari, dipendenti, rete regionale dei trasporti.

“Chiediamo formalmente la possibilità che la mozione sia presentata nel prossimo Consiglio comunale, ai fini di una discussione e di una sua approvazione – è il commento di Laura Bartesaghi, membro della Segreteria provinciale GD Lecco con delega al Territorio –. Il nostro impegno non si fermerà qui: continueremo a batterci affinché a tutti i pendolari possano usufruire di un servizio puntuale, sicuro, dignitoso. Ci auguriamo che i Sindaci ascoltino la voce dei loro cittadini, ormai esausti e sfiduciati”.